T-Shirts Serial Killer

  << Home Serial killer italiani e stranieri




     Fenomenologia

  Definizione Serial Killer
  Prospettiva comportamentista
  Dinamiche comportamentali
  Patologie Serial Killer
  Modelli Motivazionali
  L’infanzia dei Serial Killer
  Le Fantasie violente

     Biografie Serial Killer

  Ted Bundy
  Jeffrey Dahmer
  Andrey Cikatilo
  Richard Ramirez
  Charles Manson
  Aileen Wuornors
  Albert Fish
  Ed Kemper
  David Berkowitz
  Peter Kurten
  Arthur Shawcross
  Gianfranco Stevanin
  Donato Bilancia
  Marco Bergamo

     Mix & Shop

  Novità Editoriali
  Serial Killer Libri
  Serial Killer eBook
  Serial Killer DVD
  Serial Killer T-shirts

     Altre Risorse

  Articoli di Criminologia
  Romanzi Noir
  Serial Killer e Satanismo

 

 

















zstore0402

Serial Killer - David Berkowitz

Nome Completo: David Berkowitz
Soprannome: il Figlio di Sam
Nato il: 1/06 1953 - Morto il: ancora in vita
Vittime Accertate: 6
Vittime Ferite: 9

David Berkowitz
Video

MODUS OPERANDI: Si muove di notte, insegue le sue vittime in strada, sono coppie in macchina intente ad amoreggiare, il suo obbiettivo è la donna, porta una calibro 44 che tiene spesso in una busta della spesa, si avvicina, la estrae e spara, non tocca le sue vittime, un serial killer atipico...

Biografia Serial Killer: David Berkowitz

Biografia tratta da: “www.latelanera.com" di Emiliano Maiolo

Pag. 6 - Il Daily News trattiene alcune porzioni della lettera su insistenza della polizia. I passaggi omessi sono questi:
Qui ci sono alcuni nomi che potrebbero aiutarvi. Passateli all’ispettore per uso del NCIC (National Crime Information Centre). Loro hanno qualunque cosa sul computer, qualunque. Potrebbero collegare altri crimini. Forse potrebbero fare delle associazioni. Duke of Death. Wicked King Wicker. I ventidue discepoli dell’Inferno. E in ultimo, John Wheaties, violentatore e strangolatore di giovani ragazze. P.S. muovetevi, pensate positivo, fatevi coraggio, bussate alle bare, etc.

Parziali impronte digitali furono raccolte dalla lettera, non abbastanza per risalire a chi l’aveva scritta, ma buone per incastrare un sospetto una volta catturato. 10 Giugno, Jack Cassara, che vive ora a New Rochelle, trova uno strano biglietto nella sua cassetta da lettere. Il mittente è un certo Carr, da Yonkers. Allegato al biglietto una foto di un pastore tedesco. Nel biglietto c’è scritto: Ciao Jack, ho saputo che sei scivolato giù dal tetto di casa tua. Volevo solo dirti che mi dispiace, ma sono sicuro che presto ti sentirai meglio, più forte e sano di prima: per favore, fai più attenzione la prossima volta. Fino al momento in cui ti rinchiuderai per lungo tempo, facci sapere se Nann ha bisogno di qualcosa. Sinceramente, Sam e Francis.

Ora, il fatto è che Jack Cassara non è mai caduto dal tetto, e benchè meno conosce Sam e Francis Carr. Così li chiama al telefono, discutono della bizzarra situazione e decidono di incontrarsi la sera a casa dei Carr. Questi raccontano ai Cassara delle lettere che hanno ricevuto riguardo al loro cane Harvey, e a come esso è stato sparato. Sam Carr gli parla di un altro pastore tedesco a cui hanno sparato nel vicinato. Entrambe le famiglie decidono di contattare la polizia di Yonkers e New Rochelle. Più tardi, il figlio dicioannovenne dei Cassara, Stephen, afferma di ricordarsi di un uomo particolare, David Berkowitz, che aveva affittato per poco tempo una stanza nella loro casa nel primo 1976. Non è mai tornato a prendersi i duecento dollari che aveva depositato da noi. Ah, c’è dell’altro, si lamentava continuamente del nostro cane.

Craig Glassman, vice sceriffo e vicino di David Berkowitz, riceve una lettera anonima che parla di un gruppo demoniaco composto dallo stesso Glassman, i Cassara e i Carr. Questo però, non può provare che David sia il Figlio di Sam. Intanto, i detective Chamberlain e Intervallo, della polizia di Yonkers, mettono sul computer il numero di Berkowitz, e trovano il suo indirizzo attuale, la registrazione di una Ford Galaxy a lui intestata, e la prova che la sua driving license è stata sospesa. Ci spostiamo nel Queens, dove sono le 3 di mattina del 26 Giugno del ’77, Judy Placido, diciassette anni, si sta allontanando con un uomo, Salvatore Lupo, vent’anni, verso la macchina, da una disco quasi vuota chiamata Elephas. Difficile che persone girino in strada a quest’ora: il coprifuoco e altre misure di sicurezza denotano lo stato d’emergenza che il Figlio di Sam impone intorno alla Grande Mela.

Questo Figlio di Sam è veramente spaventoso afferma Salvatore Il modo con cui viene fuori dal nulla. Non puoi mai sapere chi è il prossimo. I due entrano in macchina. Judy, più tardi ricorderà cos’è successo:  Improvvisamente ho sentito un’eco nella macchina. Non ho sentito dolore, solo il rumore nelle orecchie. Ho guardato Salvatore, aveva gli occhi spalancati, come la sua bocca. Non c’erano state urla. Non so perché non ho urlato. Tutti i finestrini erano chiusi. Non capivo da dove venisse quel rumore. Dopo mi sentii disorientata, stordita. La prima impressione di Salvatore è che qualcuno abbia tirato delle pietre alla macchina, poi corre fuori, verso la disco, per cercare aiuto.

Judy si guarda nello specchietto, e si ritrova coperta di sangue. Il suo braccio destro immobile. Prova a raggiungere la disco, ma cade a terra. Salvatore è stato colpito all’avambraccio. Entrambi, però, sopravvivono. Ironia della sorte, quindici minuti prima dell’aggressione, il detective Joe Coffey era all’esterno della disco Elephas. Sentito l’allarme radio, era tornato sulla scena del crimine, ma non aveva trovato nulla che suggerisse l’identità dell’aggressore. Si sta avvicinando l’anniversario del primo omicidio di David, il 29 Luglio, e la polizia mette tutti in allarme. Intanto New York vive altri attimi di panico, quando nella notte fra il 13 e il 14 Luglio un blackout totale la avvolge nel buio.

David, nella lettera inviata a Jimmy Breslin del Daily News aveva avvertito New York: non voleva che Donna Laurie venisse dimenticata. La tensione è alta, la Task Force lavora fino allo stremo. Il Detective Joe Coffey pensa anche di appostare delle macchine blindate con dei manichini all’interno che sembrino una coppia, per attirare l’assassino.
Il 29 Luglio arriva. E non succede niente.


PAG. | PRIMA | SECONDA | TERZA | QUARTA | QUINTA | SESTA | SETTIMA | OTTAVA | NONA




  Definizione di Serial Killer
  Assassino seriale
  Prospettiva comportamentista
  Dinamiche comportamentali
  Patologie dei serial killer
  Modelli motivazionali
  L'infanzia del serial killer
  Le fantasie violente
  Cacciatori di Serial Killer
  Omicidi seriali in Italia
  Biografie di serial killer
  Serial Killer e Satanismo

         Shop | Libri Serial Killer     Serial Killer eBook     Serial Killer DVD     Serial Killer T-shirts

COPYRIGHT © 2007 | http://iserialkiller.altervista.org | ALL RIGHTS RESERVED